Birre senza glutine: V degustazione

5 BIRRE SENZA GLUTINE DA PROVARE

Dopo un’assenza, anzi direi, un periodo di astinenza, siamo tornati con la nostra rubrica dedicata alle birre senza glutine.

Questo martedì prendete appunti perchè alcune di queste 5 birre non potete proprio farvele scappare!
Purtroppo purr essendo birre adatte ai celiaci, sono tutte birre prodotte con malto d’orzo, ma che nel processo di produzione riducono la quantità di glutine presente ad un livello molto basso e innocuo per i celiaci.
Per saperne di più sulla produzione di birre senza glutine con malto d’orzo leggete il nostro report

Come nasce la birra e come si “sglutina”

E adesso andiamo a gustarci le nostre birre senza glutine.

BIRRA CAULIER – BLONDE

Eccola qui! Questa birra sembra passare inosservata sul mercato delle birre senza glutine e invece devo dirvi che mi ha davvero stupito!
Birra berga, ad alta fermentazione, rifermentata in bottiglia, la cui particolarità è di essere senza zuccheri aggiunti e coloranti.
Ciò che la caratterizza sono essenzialmente due cose: la poca schiuma e le note fruttate che solleticano l’olfatto e persistono anche in bocca. E’ una birra leggermente torbida che riempe il palato. Insomma, per me, una vera chicca!

Tra gli INGREDIENTI leggiamo: acqua, malto d’orzo, luppolo e lievito – senza zuccheri e coloranti. Il tasso di Alc. 6,8% vol e il prezzo si aggira intorno ai 3.00 euro.

A roma troverete anche una Brasserie 28 Caulier, dove non è prevista una cucina per celiaci ma potete sempre chiedere in tempo!

 

 

 

BIRRA NO GLUTINE – MASTRI BIRRAI ADRIANENSI

Questa è una birra tutta italiana, per la precisione TIVOLI.
E’ una bionda semplice e artigianale, prodotta da questo microbirrificio laziale.
Purtroppo non è semplice da reperire sul mercato nazionale ma nei negozi dedicati ai prodotti senza glutine dl Lazio è possibile acquistarla.

INGREDIENTI: acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito, zucchero. Alc 6,5% vol.
Il prezzo si aggira intorno ai 4.50 euro.

 

 

 

 

 

 

BIRRA KOILIA

Di Kolia vi lasciamo solo qualche breve indicazione, poichè anche questa birra a marchio KOILIA è prodotta dal birrificio PEDAVENA, di cui vi avevamo parlato QUI e anche QUI per Birra LIDL.

Una bionda senza lode ne infamia, dolce e secca; il prezzo e la facile reperibilità la rende molto appetibile.

INGREDIENTI: acqua, malto d’orzo, granturco, luppolo. Alc. 4,8% vol. Prezzo 2.00 a bottiglia.

 

 

 

 

 

 

 

BREWDOG VAGABOND 

Ed ecco l’altra chicca!
Questa l’abbiamo beccata ad una degustazione da EATALY ROMA… ed è stato un colpo di fulmine!
Prodotta in Scozia con luppoli americani e acqua pura scozzese, è una birra pale ale dal biondo intenso e molto fruttata all’olfatto; in bocca lascia quel tono di agrumi e frutta tropicale. La schiuma è scarsa.

Tra gli INGREDIENTI troviamo semplice acqua, malto d’orzo, luppolo e lievito.
Il tasso di Alc 4,5% vol. I prezzo un pizzico caruccio ma ne vale la pena: 4.50 euro.

 

 

 

 

 

 

DAURA MARZEN

E infine, non potevamo non provare la famosissima e diffusissima birra DAURA MARZEN la doppio malto dell’omonima casa produttrice.
Non ha nulla a che fare con la sua sorella bionda, questa è davvero un’altra pasta!Ambrata, corposa e dal sapore intenso. Come molti sapranno Marzen sta ad indicare “Birra di Marzo”:

“Tradizionalmente questo stile birrai veniva prodotto in Germania con il malto rimasto del raccolto precedente, prima dell’arrivo della stagione più calda che, per le temperature elevate, non avrebbe più permesso di produrre a bassa fermentazione. Spesso veniva usata una quantità ‘doppia’ di malto per rendere la birra più robusta e atta a conservarsi intatta per tutta l’estate. Dal 1955 Damm produce una birra ‘Doble Malta’ per ricordare la tradizione della ‘doppia’ quantità di malto che spesso veniva usata per questo stile, ora ha voluto replicare il successo con una ‘Gluten Free’.”

INGREDIENTI: Acqua, malto d’orzo (17,7%), riso, mais, luppolo. Alc 7,2% vol. Prezzo circa 4.00 a bottiglia.

 

 

Per le altre BIRRE RECENSITE seguiteci:

I DEGUSTAZIONE

II DEGUSTAZIONE

III DEGUSTAZIONE

IV DEGUSTAZIONE

 

 

 

 

 

 

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