Pinsa romana e antiche ricette

Pinsa Romana senza glutine

 

Pinsa romana e antiche ricette. Un’altra croce e delizia per chi deve mangiare senza glutine.

Le cosiddette ricette antiche sono quelle percepite come tradizionali, come quelle dei bei tempi andati, di origine antichissima.

In realtà sono pochissime le ricette che hanno origini così antiche, e, se anche le avessero, nel frattempo sono state stravolte.

Ad esempio la cucina italiana fa un uso smodato del pomodoro, della pummarola, frutto non disponibile prima della scoperta dell’America, stessa cosa possiamo dire del mais e l’elenco degli ingredienti introdotti nel corso dei secoli potrebbe essere lunghissimo.

Ed è naturale che sia così, il tempo, la memoria e le esigenze cambiano e modificano la maniera di mangiare e, conseguentemente, le ricette.

Se però c’è una ricetta che rivendica origini antiche, quella è la pinsa romana.

La pinsa romana, per i pochi che non la conoscono, è una specie di focaccia allungata, condita nelle maniere più svariate.

Il nome deriva dal latino pinsere, che voleva dire allungare, e secondo alcune fonti era era già citata nell’Eneide.

In base a queste notizie parrebbe che mordere una bella pinsa romana senza pomodoro o altre diavolerie asiatiche o americane riporterebbe ai fasti dell’impero romano, Invece no. Manco pe’ gnente.

La pinsa romana è nata, o rinata, nel 2001 grazie a l’idea e all’opera del tecnico pizzaiolo Corrado Di Marco il quale ha brevettato il nome, la farina e il procedimento per farla.

La farina brevettata è in realtà un mix di tre diversi cereali: frumento, soia e riso. E a noi celiaci, esperti di tutti i mix improbabili con le farine più impenabili e livelli di idratazione esagerati viene da sorridere.

Per farla breve, il signor Di Marco ha creato un piccolo impero basato sulla pinsa romana, alternativa alla pizza napoletana, che comprende la vendita di farine, di basi abbattute e di formazione dei “pinsaioli”.

Onore al merito. Creare un format imprenditoriale su un prodotto semplice, con tanto di storytelling evocativo e storico non è da tutti. Le pinserie si sono riprodotte in tutta Italia!

Però non è che una ricetta del genere abbia chissà quali barriere tecnologiche da superare e quindi le imitazioni si sprecano,

E noi mangiatori sglutinati potevamo rimanere indietro?
Ma ovviamente no!

E se è vero che nessuno inventa più niente in cucina, è altrettanto vero che di cuochi/pasticceri/blogger/sperimentatori di cucina senza glutine ce ne sono a bizzeffe e tutti contribuiscono con i loro post ad aiutare chi invece è agli inizi del percorso celiachia condividendo con generosità ricette e piccoli segreti. L’esperienza di anni di fallimenti o di domestici successi ci porta a capire a occhi chiusi quanto assorbe un mix, come rende in sapore o odore e ci permette dunque di riadattare una ricetta con il glutine senza esitazioni.

Ed è proprio questo che ha fatto la nostra Anna Lisa Iacobellis trovandosi fra le mani un mix a dir poco perfetto per questa preparazione, tanto da chiamarsi proprio MIX PER PINSA.
Lei non ha fatto altro che seguire le indicazioni riportate sulla confezione del mix prodotto da Fabio Iobbi  e sfornare una delle Pinse senza glutine più buone, soffici e leggere che si siano mai viste!

L’ha seguita a ruota Fabiana Corami, la nostra scienziata, che come al solito fa miracoli “senza”.

E adesso chiediamo anche a voi: perché  non provate anche voi a  fare una Pinsa?
Potrete usare la ricetta che vi spira di più, il vostro mix preferito e il condimento che la fantasia vi suggerisce così che la Pinsa diventerà il simbolo della condivisione in rete e del cucinare a cuor leggero divertendosi insieme.

Potete dal 5 giugno al 5 luglio per pubblicarla nei vostri blog, potetete mettere il link del vostro post nei commenti a questo post e nella pagina Facebook della Community di Gluten Free Travel & Living. Se pubblicate in Instagram, taggateci! In questo modo possiamo raccogliere tutte le pinse!

Utilizzate questi hashtag per la vostra ricetta:

#pinsaromanasenzaglutine

#glutenfreetravelandliving

#postandbehappy

#lapinsacondivisa

Ahhh mi dimenticavo!! La ricetta di Anna Lisa la trovate qui spiegata in ogni dettaglio e senza segreti.

Potete usate le farine che volete, cambiare procedimento, insomma siete liberi di fare la vostra pinsa romana!

Se invece volete comprare le farine di Fabio, potete acquistarle online da questo sito, oppure convincere il vostro negozio di fiducia a renderle disponibili poiché erogate da SSN.

E non è pubblicità, ma sono consigli per degli ottimi mix senza glutine, perché a noi piace condividere le nostre stesse gioie!

Questo è il banner della #pinsacondivisa,

 

 

foto di Annalisa Iacobellis

 

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