Torte rustiche gluten free di Gaia Pedrolli

Torte rustiche gluten di Gaia Pedrolli

Torte rustiche gluten free di Gaia Pedrolli - Gluten Free Travel and Living
Torte rustiche gluten free di Gaia Pedrolli – Gluten Free Travel and Living

A pochi giorni dal Natale, in pieno fermento alla ricerca dei regali per amici e parenti, mentre si cerca convulsamente un menù da preparare e che sia alla portata di tutti ma anche particolarmente sfizioso, arriva l’ultima fatica… anzi l’ultima  sfornata di Gaia Pedrolli.

Avete imparato a conoscerla grazie al suo blog La Gaia Celiaca, grazie ai suoi interessantissimi articoli di scienza sul nostro sito, avete già apprezzato le sue due precedenti pubblicazioni Dolci gluten free e Il Pane gluten free, avete assaggiato le sue ricette da poco pubblicate su Oggi cucino Free di cui ha  anche conquistato la copertina vittoriosamente, oggi torna trionfante a presentarci l’ultimo libro Torte rustiche gluten free.

Oltre 70 ricette tra stuzzichini, preparazioni salate, street food etnico e nostrano, torte e rustici che conquisteranno il palato di chiunque voglia cimentarsi.

Nel libro vengono innanzitutto illustrate le basi con cui poi verranno preparate le ricette: pasta frolla salata, pasta sfoglia, pasta brick, impasti lievitati e così via. Ne vengono svelati i piccoli trucchi e le tecniche di cottura ottimali.

Poi tutta una serie di preparazioni golose, reinterpretazioni in chiave salata di ricette tipiche e tradizionali italiane e straniere, sglutinamenti di  ricette che in origine non lo sono, stuzzicheranno il vostro appetito.

Sfogliandolo si viene investiti da odori di spezie, cibo da strada, colori e profumi inebrianti.

Splendide le foto, accurate le ricette e sicuramente alla portata anche dei meno esperti in cucina.

Un regalo di Natale bellissimo che potete trovare in offerta a prezzo speciale e che nasce dal vincente sodalizio con un editore di calibro come Giunti.

Ma non finisce qui!

Gaia ci da l’antipastino.

Ecco per i nostri affezionati lettori una ricetta estratta dal libro, una di quelle che ti acchiappano subito, che ti fanno venire voglia di correre in  cucina a prepararla e che si presta benissimo per una tavola natalizia.

Stelline al pepe rosa

Stelline al pepe rosa di Gaia Pedrolli - Gluten Free Travel and Living
Stelline al pepe rosa di Gaia Pedrolli, ricetta tratta dal libro Torte rustiche gluten free

 

Preparazione: 10 minuti + il riposo

Cottura: 12 minuti

Ingredienti per circa 40 biscottini

200 g di mix per frolle e brisé senza glutine (il mix potete leggerlo proprio tra le prime pagine del libro)

170 g di formaggio spalmabile senza glutine

40 g di burro

40 g di parmigiano

1 cucchiaio di paprika senza glutine

1 cucchiaio di bacche di pepe rosa

sale

farina di riso finissima senza glutine per lo spolvero

Per finire:

1 albume

2 cucchiai di bacche di pepe rosa

Preparazione:

Inserite nel bicchiere del mixer il burro, il mix di frolle e brisé, il formaggio spalmabile, il parmigiano grattugiato, la paprika e mezzo cucchiaino di sale.
Azionate il mixer per il tempo necessario affinché l’impasto faccia la palla.
Estraete l’impasto dal bicchiere del mixer, unite un cucchiaio di bacche di pepe rosa, rilavoratelo velocemente per distribuirle nell’impasto, fate la palla e lasciatela riposare mezz’ora in frigorifero avvolta nella pellicola.
Sulla spianatoia infarinata stendete a uno spessore di circa 5 mm e ritagliate i biscotti a forma di stelline (o con la formina desiderata).
Sovrapponete i ritagli e ricompattateli (senza impastare di nuovo) per ottenere altri biscotti, fino al completamento dell’impasto.
Spennellate con l’albume leggermente sbattuto e cospargete con il restante pepe rosa, schiacciando un po’ per farlo ben aderire.
Cuocete nel forno preriscaldato a 190 °C per 13-15 minuti, quando i bordi cominciano a dorare sono pronti.
Con la tecnica del metti-tutto-nel-mixer-e-vai, si preparano in un amen. Sono molto scenografici per la presenza del pepe rosa, non hanno la consistenza friabile dei biscotti, ma sono morbidi all’interno e croccanti fuori. Meglio mangiarli il giorno stesso, perché col tempo tendono a diventare gommosi. Questa è la versione sglutinata di una ricetta di Stefania Orlando del blog “Araba felice in cucina”.

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