Crostatine con rabarbaro e mele

di Stefania Oliveri

http://www.cardamomoandco.ifood.it/2015/04/crostata-con-composta-di-rabarbaro-e-mele.html

crostata con rabarbaro - Gluten Free Travel and Living

Ingredienti

Per la frolla
150 g di farina di riso integrale*
75 g farina di riso finissima*
75 g tapioca*
125 burro
150 zucchero bianco (o metà bianco e metà di canna)
2 uova (piccole) bio
la scorza grattugiata di un limone bio
Per la composta
150 g di rabarbaro (due coste)
150 g mela Smith (una mela)
150 g di zucchero
1 C di sciroppo di limone
la scorza grattugiata di un limone
qualche fogliolina di menta

Gli ingredienti contrassegnati con il simbolo* sono alimenti a rischio per i celiaci e per essere
consumati tranquillamente devono presentare sulla confezione la scritta SENZA GLUTINE
o il simbolo della spiga barrata, oppure essere presenti nel prontuario dell’Associazione
Italiana Celiachia o nell’elenco dei prodotti dietoterapici erogabili.
Alcune ricette oltre a essere senza glutine non contengono lattosio, uova o
zucchero.

Preparazione

Per la composta
Lavate e pulite il rabarbaro (non togliete tutta la pelle se volete in colore rosso) e tagliate a pezzettini. Fate lo stesso con la mela.
In una pentola con il fondo spesso mettete il rabarbaro la mela, lo zucchero, la scorza del limone e lo sciroppo di limone (in mancanza un cucchiaio di succo di limone andrà benissimo).
Cuocete a fuoco basso fino a quando messo su un piattino non scivola via il composto. Spegnete, aggiungete la menta e fate raffreddare prima di farcire la frolla.
Per le crostatine
Io ho usato il metodo della sabbiatura.
Mettete nella planetaria con il gancio a foglia le farine e il burro tagliato a dadini e amalgamate fino a quando non diventa proprio come la sabbia bagnata.
Aggiungete lo zucchero e le uova, uno alla volta. La scorza del limone e il sale e lavorate fino a quando non si è amalgamato tutto per bene.
Mettete in un sacchetto di plastica per alimenti a riposare in frigo per un’oretta (ma anche di più).
Ho ripreso l\’impasto e ho steso con il matterello, aiutandomi con della farina per non far appiccicare l\’impasto. Devo dire che al contrario della volta scorsa, la frolla è risultata molto più morbida, per cui ho avuto qualche difficoltà a stenderla. In ogni caso adagiate l\’impasto sulle formine. Se dovesse rompersi, non andate in panico, la pasta frolla si ricompatta senza problemi. Fate riposare in frigo mezz’ora prima di infornarla.
Stavolta, avendola riempita con una composta, ho messo direttamente la farcia sulla frolla
e ho cotto in forno già caldo a 165° (ventilato) per 20 minuti circa.
Mangiate fredde.

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