La Spagna per il 100% Gluten Free (Fri)day

spagna per 100% GFFD

 

 

Magari qualcuno che non sia mai andato in Spagna in vacanza, almeno di passaggio lo si trova ancora ma deve essere proprio una rarità.

La Spagna è uno dei destini turistici preferiti al mondo: riceve la bellezza di circa 60 milioni di turisti l’anno. Praticamente raddoppia la sua popolazione con ospiti  variamente distribuiti tra le città e le coste.

Spagna è spiagge, isole, oceano e mediterraneo, pellegrinaggio e movida, tradizione e futuro, feste, flamenco, jamon, paella, torri, corride, mantillas, barocco, e la serie di immagino iconiche di questo grande paese potrebbe continuare lungamente.

La domanda che ci facciamo  è? Ma è anche gluten free ?

La risposta è si e no, a mia modesto parere.

In Spagna la cultura del gluten free è abbastanza diffusa, ci sono bravissime blogger sglutinate, le associazioni svolgono un lavoro capillare  e se andate in un ristorante e dite a un cameriere che siete celiaci in genere non strabuzzano gli occhi e non vi guardano come se portaste il cilicio. Nella mia breve esperienza sanno come consigliarvi generalmente.

Alla più brutta andate da McDonald (qualcuno mi perdoni) e vi mangiate un hamburger con pane e tutto. E’ pure economico….

Se volete comprare qualcosa da mangiare andate da Mercadona, la diffusa catena distribuzione alimentare del milionario Juan Roig ha una vastissima selezione di prodotti gluten free. Narra la leggenda che una delle figlie del signor Roig sia celiaca e da lì nasce la buona predisposizione dell’azienda verso il senza glutine. L’azienda smentisce ma noi siamo contenti lo stesso.

Quello che invece manca in Spagna è un progetto unitario che faccia chiaramente sapere a prima vista o con altri mezzi se un locale è  attrezzato per una cucina  gluten free o no. L’associazione celiaca spagnola è in realtà una federazioni di associazioni locali che però si è divisa frammentata e frantumata.

Se volete trovare tutte le informazioni su come trovare un ristorante senza glutine in leggete il nostro primo post sulle associazioni di celiachia nel mondo.

Un sito e un applicazione comoda è Glutenfreeroads che ha una selezione di ristoranti e hotel senza glutine.

E adesso passiamo a un classico spagnolo: la paella valenciana, olè.

La paella in realtà è in nome della pentola di ferro bassa e alta in cui viene cotto questo riso allo zafferano con verdura e cui si aggiungono a scelta carne, pesce crostacei.

Le versioni di paella sono infinite, originariamente era fatta con pollo, coniglio, lumache e anguille dato che la zona di origine era povera e paludosa,  adesso è comune vedere ricchissime paellas con crostacei e frutti di mare .

Il piatto è un’antica eredità della cultura araba della penisola che importò il riso e le spezie, tra queste lo zafferano che da il caratteristico colore giallo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr. di gamberetti
  • 1 kg. di cozze
  • 1 pollo tagliato a pezzi
  • 200 g di prosciutto crudo
  • 200 gr. di carne di vitello
  • 150 gr. di carne di maiale
  • 2 peperoni
  • 2 zucchine
  • 6 pomodori freschi maturi
  • 2 cipolle
  • 200 g di piselli
  • 350 gr. di riso
  • 1 Bustina Zafferano
  • sale
  • olio extra ergine di oliva

Preparazione:
In una casseruola lasciate aprire le cozze senza acqua, sgusciatele e tenete da parte la polpa, quindi filtrate il liquido di cottura. Scottate i gamberetti per un minuto in acqua bollente e teneteli da parte insieme alle cozze.

Fate dorare il pollo tagliato a pezzi insieme alla carne di maiale e di vitello tagliata a dadini in una padella piuttosto larga con olio extra vergine di oliva e le cipolle tritate finemente. Unite i peperoni tagliati a listarelle e lasciate cuocere per circa 15 minuti.

Trascorso questo tempo aggiungete il pomodoro tagliato a dadini, le zucchine tagliate e pezzetti, il prosciutto tagliato in quadratini, salate, bagnate con l’acqua di cottura delle cozze e fate cuocere per circa un’ora. Stemperate lo zafferano in acqua bollente ed aggiungetelo nel padellone insieme al riso.

Bagnate con acqua bollente in modo che il tutto rimanga sommerso dall’acqua, salare e lasciare cuocere per altri 20 minuti. Quando il riso è quasi pronto, circa 5 minuti prima della fine di cottura aggiungere i piselli, le cozze ed i gamberetti che avevate tenuto da parte.

Servite e bevete con un buon vino tinto o una cerveza…

Se volete mandarci dei contributi di altri piatti spagnoli o siete stati i questa nazione, non esitate e contattarci.

Vi  ricordiamo di mandare la vostra ricetta a questo link e di inserire in nostro nuovo banner e di usare l’hashtag #GFFD.

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