Gluten Free Summer: le vincitrici

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Vi ricordate il concorso Gluten Free Summer indetto da Schär un po’ di tempo fa?

Chi avesse partecipato avrebbe potuto vincere un mese di vacanza in Italia. Ebbene oggi vi presentiamo le fortunate vincitrici del concorso.

Stanno facendo un bellissimo viaggio in macchina, in una deliziosa Fiat 500, per scoprire il nostro paese anche dal punto di vista gastronomico, nonostante quello che molti considerano una limitazione nei viaggi: mangiare senza glutine.

Le abbiamo intervistate nel mezzo del loro viaggio per capire come è la realtà gluten free dei loro paesi.

Eccole qui, in ordine alfabetico..

Marilia Cleto Meirelles Ribeiro, intervistata dalla nostra Fabiana Corami.

Marilia

Quanti anni hai?

33.

Da dove vieni e dove abiti?

Belo Horizonte in Brasile.

Perché mangi prodotti senza glutine?

Seguo una dieta priva di glutine da 10 anni, da quando ho scoperto la malattia celiaca. Questo mi ha motivato a scoprire nuovi gusti e nuovi ingredienti.

Hai un blog?

Sì, ho un blog! Ho creato questo blog con il desiderio di condividere con altri la mia esperienza di vita senza glutine. Mi piace mangiare, mi piace provare, mi piace cucinare e mi piace parlarne! Questo è uno spazio per la pubblicazione delle mie ricette preferite, inventate o testate, che può piacere ai celiaci e anche a tutti coloro che vogliono mangiare bene, con salute e  piacere! È anche uno spazio per suggerimenti sull’uso di ingredienti senza glutine e sui prodotti, così come una guida a ristoranti e viaggi. È alimentato con informazioni sicure ed affidabili per aumentare la  consapevolezza sulla celiachia, può anche essere utilizzato come riferimento anche per la ricerca di link utili e interessanti sulll’universo del senza glutine in tutto il mondo.

Si chiama “Marilia Cleto Gluten Free” <http://mariliacletoglutenfree.blogspot.com.br>

È facile trovare prodotti senza glutine nel paese in cui vivi?

Sino a 10 anni fa era quasi impossibile trovarli. Poi c’è stata un grande evoluzione in Brasile e oggi siamo in grado di trovare buoni marchi e prodotti affidabili senza glutine sul mercato. Tuttavia non sono disponibili in tutti i negozi o in tutte le città. Di solito è necessario cercare negozi specializzati in alimenti speciali o dietetici.

 È facile viaggiare e mangiare fuori senza glutine?

Abbiamo una cucina molto ricca e diversificata nel mio paese. In parte, la nostra cucina è derivata dalla cultura nativa, che utilizza  mandioca e mais. Così abbiamo molte opzioni di cibo senza glutine, relativamente facili da trovare, a seconda della regione. Tuttavia, una parte della cucina proviene dall’Europa (in particolare nel sud del paese) e si basa su grano e, in questo caso, è molto difficile trovare questo tipo di cibo senza glutine. Ad esempio, è quasi impossibile mangiare un pane, una pasta o una pizza in un ristorante, a meno che non questo si sia specializzato nella cibo senza glutine. Questo tipo di ristoranti esiste, ma è ancora raro in Brasile.

Il prodotto senza glutine che preferisco è la “Chipá”! Si tratta di una specialità della mia regione, Minas Gerais, ed è molto famosa in Brasile, è un tipo di pane, a base di formaggio e di fecola di manioca.

Come organizzi i tuoi viaggi quando non sei sicura di trovare soluzioni gluten free?

Prima di partire, cerco sempre di verificare se ci sono ristoranti senza glutine nel posto dove sto andando.

Quando possibile, cerco di mangiare la culinaria locale, ricercando naturalmente i piatti senza glutine. E, naturalmente,  porto sempre con me una riserva strategica  di prodotti senza glutine (snack, biscotti, torte e altri) che posso mangiare durante il viaggio o durante il soggiorno.

Quale è il piatto della cucina del paese in cui vivi che è meno buono senza glutine?

Il Pane e la pasta fatta in casa. È difficile ottenere il gusto e la consistenza giusta.

Quale è il prodotto che invece, secondo te, è meglio senza glutine?

Alcuni tipi di torte, torte e biscotti. Possono essere più leggeri e gustosi.

Conosci la cucina italiana?

Yesssss … io amo la pasta e la pizza! Mi piacciono il prosciutto e il formaggio!

Che cosa hai assaggiato per prima cosa?

La PIZZA, di sicuro !!!

Quali sono le prossime tappe?

Io visiterò 10 destinazioni, oltre alla sede centrale di Dr. Schär: Alto Adige, Milano, Ferrara, Cesena, Scarperia, Firenze, Napoli, Bari, Orvieto, Montaione e Barberino di Mugello.

Potete seguire il viaggio di Marilia in:

Gluten Free Summer

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Vi presentiamo  Marta Belli (Mimma), intervistata dalla sottoscritta

mimma

Quanti anni hai?

31

Da dove vieni e dove abiti?

Sono di Certaldo, in provincia di Firenze, ma vivo da 7 anni a Parigi dove faccio la chef di pasticceria senza glutine.

Perché mangi prodotti senza glutine?

Perché sono celiaca, diagnosticata da 10 anni.

Hai un blog?

Sì, ho un food blog che avevo aperto anni fa, ma che non avevo mai seguito bene e adesso l’ho riattivato in occasione del concorso, si chiama  http://bienvenuschezmarta.blogspot.it/ , ma il mio account Instagram è molto più ricco, https://www.instagram.com/marta.belli.mimma/.

È facile trovare prodotti senza glutine nel paese in cui vivi?

A Parigi, abbastanza, ma fuori dalla capitale è piuttosto difficile. Rispetto a 4/5 anni fa, nella grande distribuzione si trova molta scelta, ma al livello artigianale è già più difficile e fuori da Parigi la scelta è scarsa.

 È facile viaggiare e mangiare fuori senza glutine?

Come per i prodotti, a Parigi ci sono ristoranti e varie alternative, ma non c’è molta sensibilizzazione sul problema celiachia, i diagnosticati non sono molti, quindi, di conseguenza, anche la capagne di sensibilizzazione non ci sono o sono limitate. Il gluten free a Parigi è vissuto come un fenomeno di moda. Bisogna sempre state molto attenti, spiegare bene quello che si può mangiare e come deve essere cucinato, anche perché la cucina francese è ricca di salse e condimenti che hanno farina.

Come organizzi i tuoi viaggi quando non sei sicura di trovare soluzioni gluten free?

In genere mi porto sempre il pane e una piccola scorta di prodotti senza glutine, soprattutto se vado in camping, in campagna e montagna. Poi dipende molto da dove vado, ad esempio negli USA ero partita con un bagaglio di prodotti che non ho usato perché lì avevo trovato tutto in abbondanza.

Quale è il piatto della cucina del paese in cui vivi che è meno buono senza glutine?

La pasta sfoglia, secondo me ancora non riusciamo ad ottenere una sfoglia con caratteristiche chimiche simili a quella con glutine. Per me resta ancora un sogno proibito mangiare croissant e altri prodotti sfogliate con lo stesso sapore di quelli con il glutine.

Quale è il prodotto che invece secondo te è meglio senza glutine?

Le paste tipo pan di spagna, le masse leggere e aereate che vengono benissimo anche solo fecola di patate o amido di mais.

Conosci la cucina italiana? (ovviamente sí)

Si, certo, sono sempre una toscana…

Che cosa hai assaggiato per prima cosa?

Devo dire che sono stupita dalla pizza, in Francia non la mangio quindi qui in Italia la ordino spesso e devo riconoscere che rispetto ad anni fa è migliorata tantissimo.

Poi ho assaggiato i canederli, dato che il nostro viaggio iniziava a Bolzano.

Quali sono le prossime tappe?

Napoli, poi Orvieto, la Toscana e infine Milano per concludere a Bolzano.

Potete seguire il viaggio di Marta in:

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Anche la terza viaggiatrice arriva dalla Francia: Nathalie Majcher intervistata da Sonia Mancuso

Nathalie

Quanti anni hai?

26 anni

Da dove vieni e dove abiti?

Abito a Le Bourget, regione parigina, Francia

Perché mangi prodotti senza glutine?

Perché qualche anno fa ho avuto dei seri problemi intestinali e ho rivisto la mia dieta, eliminando al contempo anche il glutine. Pur non essendo celiaca ho avuto dei grandi benefici da questa esclusione.

Hai un blog?

Gestisco il sito Dr. Bonne Bouffe ( http://docteurbonnebouffe.com/) che si occupa di alimentazione sana, di diete mirate e cerco di rieducare al buon cibo. Nel 2015 il mio sito si è qualificato tra i primi 10 miglior blog nella categoria Scienze al Golden Blog Awards. Mi avvalgo della collaborazione di dietisti e medici per la revisione dei miei contenuti sul sito, in attesa di ottenere la mia qualifica di dietista.

È facile trovare prodotti senza glutine nel paese in cui vivi?

Non moltissimo. Quando ho deciso di escludere il glutine 4 anni fa non era facile trovare tutti i prodotti gluten free, specialmente se si era distanti dalle grandi città. Ora le cose sono migliorate, ma la nostra realtà non è come quella italiana dove è più facile acquistare prodotti senza glutine.

È facile viaggiare e mangiare fuori senza glutine?

Non tanto. Bisogna sempre cercare in rete i locali informati e avvalersi di apps apposite, chiamare per avere conferma e assicurarsi che siano informati per bene e anche in questo caso, abitare in grandi città aiuta molto.

Come organizzi i tuoi viaggi quando non sei sicura di trovare soluzioni gluten free

Sicuramente le apps come GlutenFreeRoads aiutano moltissimo, oppure faccio ricerche sul web per informarmi.

Quale è il piatto della cucina del paese in cui vivi che è meno buono senza glutine?

Il pane. Lo amo molto e per quanto possa essere buono il pane senza glutine non riesco a ritrovare il vero gusto della nostra baguette.

Quale è il prodotto che invece secondo te è meglio senza glutine?

La pizza. Quando ho mangiato una pizza senza glutine in Italia, era talmente buona e soffice che stentavo a credere fosse gluten free e ho chiesto ben due volte se era davvero senza glutine. La trovo soffice e molto più digeribile.

Conosci la cucina italiana?

Si la conosco e mi piace molto, specialmente la pizza e la pasta.

Che cosa hai assaggiato per prima cosa?

Non sono ancora riuscita a mangiare delle vere lasagne senza glutine, mi piacerebbe riuscirle a gustarle.

Quali sono le prossime tappe?

Sono stata a Bolzano, a Milano, a Modena, a Bologna e adesso sono a Barberino del Mugello. Poi mi sposterò a Firenze, Roma, Napoli e Orvieto.

Potete seguire il viaggio di Nathalie in:

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Con queste tre fortunate viaggiatrici ci troveremo dopo il 20 agosto per verificare come sta andando la loro esperienza italiana senza glutine.

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