Cena di Gala del Mondo delle Intolleranze

Giovedì 30 marzo 2017 nella splendida cornice di Villa Patrizia a Bevera di Sirtori, si svolgerà la seconda Cena di gala organizzate dall’Associazione Regionale “Il mondo delle intolleranze”, presieduta da Tiziana Colombo, energica donna che fa un lavoro straordinario di diffusione sulle intolleranza, anche subdola come quella al nichel.

Obiettivo di questo evento glamour  è diffondere la conoscenza corretta del problema delle intolleranze alimentari e far provato con palato e occhi che anche “senza” si può mangiare piatti stellati, grazie anche al contributo di:

Claudio Sadler autore di “Carpaccio di Salmone Scozzese Loch Fyne con foglie d’ostrica e finger lime” e “Risotto con salsiccia Salumi Pasini e pistilli di zafferano ellenico”. Sadler sostiene il piacere democratico del cibo: “Quello che noi Chef possiamo fare è rispondere alle esigenze degli intolleranti sfruttandola come un’opportunità per sperimentare, introducendo nella nostra cucina nuovi ingredienti e tipologie di piatti che ci permettano di trovare soluzioni innovative, senza rinunciare al gusto. È importantissimo, infatti, che questi clienti in nessun ristorante si possano sentire in difetto o emarginati”.

Tommaso Arrigoni, Chef stellato del suo ristorante milanese “Innocenti Evasioni”, con il secondo antipasto, “Uovo a bassa temperatura con parmigiano reggiano e caviale Volzhenka” e del piatto forte “Guancia di vitello con purea di sedano rapa”. La sua dichiarazioneè chiara e precisa: “Sono da sempre convinto che il cambiamento è il segreto del successo, tutto cambia anche le abitudini alimentari. Studiare, lavorare, aggiornarsi e di conseguenza cambiare in base alle esigenze alimentari di ognuno consente a chiunque di apprezzare il nostro lavoro”.

 Carlo Molon, Executive Chef allo Sheraton Lake di Como, proporrà come pre-dessert un “Bon bon lime e menta con copertura al cioccolato fondente e fiori eduli” a cui far seguire un “Cremoso di mandorle alla soya con coulis di frutti rossi e frutti di bosco”. La sua esperienza famigliare lo ha reso ancor più attento al fenomeno delle intolleranze: “Io in casa ho due bambini intolleranti, uno al lattosio e l'altro celiaco. Mi sono accorto sulla mia pelle e quella dei miei figli come questo problema possa diventare in certe occasioni anche motivo di esclusione sociale. Il mio impegno e la mia attenzione sono rivolti a far sì che la cucina “senza” sia una cucina di gusto per tutti”.

Stefania Barni, “Zia Ste”, la specialista delle erbe selvatiche che nei territori di Brianza ha trovato la sua base operative per ricerche e percorsi esplorativi. La sua proposta “Cold roll alle verdure dell’orto e del prato, semi di girasole e noci, Parmigiano Reggiano” sarà il primo saluto agli ospiti in terra di Brianza.

I vini che accompagneranno la cronologia dei piatti in menù, porteranno le etichette delle Cantine Maschio e della Cantina tortonese “I Carpini” con le sue proposte bio e vegan.

Per poter partecipare alla cena potete collegarvi con il sito del mondo delle intolleraze a questo link:

Cena di Gala 30 Marzo 2017

 

 

 

 

Condividi questo post

Post Comment