Settembre, il mese dell’uva

Acini di uva- Gluten Free Travel & Living
Acini di uva- Gluten Free Travel & Living-  Immagine presa dal web

 

Alphonse Lavaleé, Apulia rose (apirena), Autumn royal (apirena), Baresana , Big perlon, Cardinal, Centennial (apirena), Crimson (apirena), Ecologica francese, Fragola, Isabella, Italia, Lugliatica, Michele Palieri, Moscato bianco, Moscato d’Adda, Moscato d’Amburgo, Moscato di Terracina, Noah , Perla di Csaba, Pizzutello Bianco, Red Globe, Regina, Regina dei Vigneti, S. Anna di Lipsia, Sugraone (apirena), Sultanina Bianca , Thompson (apirena), Victoria, White (apirena), Zibibbo 

Se non fosse per certi nomi davvero diffusi e caratteristici, lo avreste capito che parliamo di uva da tavola?

Settembre: mese dell’uva.

Non avevo idea che esistessero così tante varietà di uva da tavola, alcune le conosco solo di nome e la mia preferita, benché non la si trovi più tanto facilmente, è il pizzutello bianco che da noi- nell’entroterra siculo- in dialetto di chiama “minna di vacca” proprio per la forma allungata.

Avete mai raccolto l’uva? È faticoso ma è un lavoro che fa si fa in gruppo : nuclei familiari e vicinato che si danno appuntamento tra i “filari” di vite, muniti di piccole cesoie sotto il sole cocente di settembre e circondati da api. Che siano vigneti a spalliera o a tettoia ci vuole dedizione e amore, come tutto ciò che concerne il lavoro in campagna. Spesso massacrante ma di grande spessore.

Pergolato di uva- Gluten Free Travel & Living
Pergolato di uva- Gluten Free Travel & Living- Immagine presa dal web

Ho avuto la fortuna, da ragazzina, di assistere alla produzione del mosto: calzati gli stivali di gomma saltellavo sull’uva per pigiarla e mi lasciavo stordire dagli inebrianti aromi che si sprigionavano.

Non è la stessa cosa che recarsi al supermercato e scegliere l’uva con gli acini più grossi e lucenti; l’uva raccolta è quella che è, specie se non viene trattata troppo con i prodotti chimici, ha i suoi difetti, gli acini possono non essere perfetti ma il sapore è decisamente diverso, sa di natura e di terra.

Spalliera di uva - Gluten Free Travel & Living
Spalliera di uva – Gluten Free Travel & Living- Immagine presa dal web

Cos’è l’uva?

E’ un  raggruppamento di piccoli frutti, le bacche o acini, che si aggrappano ad un graspo o raspo.

Le proprietà benefiche dell’uva pare siano tante quante le varietà esistenti.

Ma vediamo nello specifico da cosa è composta, grosso modo… cifra più cifra meno.

83% di acqua

15.6 % di carboidrati (fruttosio e glucosio)

1.5 % di fibre

0.5% di proteine

0.1% di grassi

Circa 61 calorie per 100 g di prodotto

Particolarmente ricca di sali minerali, come potassio, manganese, ferro, rame e fosforo; ricca di vitamine come la C, B1, B2, PP, A

Ricca di cellulosa, nutriente, dissetante, purificante ed energetica, ma anche molto zuccherina, tanto da non essere consigliata ai diabetici. Anche i bambini al di sotto di 4 anni dovrebbero evitarla a causa della cellulosa che la rende difficilmente digeribile.

Anche le foglie della vite sono un toccasana grazie all’elevata quantità di antocianosidi, di procianidine, di acidi grassi polinsaturi.

Gli antocianosidi hanno proprietà angioprotettrici, aumentano  la resistenza capillare  e ne riducono la permeabilità.

Le procianidine hanno un effetto antiossidante, aiutano a prevenire l’invecchiamento cutaneo, favoriscono il corretto funzionamento del sistema periferico vascolare e aiutano a prevenire le malattie degenerative.

L’olio di vinaccioli, che è ricco di acidi grassi polinsaturi, ha proprietà lassative, ipocolesterolemizzanti e mantiene la pelle elastica.

Il resveratrolo è presente per lo più nelle radici di vite e ha proprietà benefiche al livello cardiovascolare perché migliora la fluidità del sangue. Recenti studi dimostrano come il resveratrolo apporti benefici anche nelle malattie neurologiche come il Parkinson, l’Alzheimer e l’ischemia cerebrale.

Le proantocianidine, presenti nei semi dell’uva purpurea sono antiossidanti e contrastano gli effetti della chemioterapia in malati di cancro, poiché ne attenuano gli effetti collaterali.

I sali minerali agevolano la diuresi e quindi la depurazione dell’organismo, la secrezione della bile e la digestione.

L’uva aiuta a combattere la stitichezza e ha proprietà antivirali grazie all’acido tannico e al fenolo.

Ma, come al solito, esistono le eccezioni.

Diabetici e obesi dovrebbero evitare di assumerne a causa dell’alto contenuto di zuccheri; coloro che soffrono di colite o di intestino irritabile perché l’uva fermenta molto procurando tensione addominale, dolori, gonfiori e crampi.

Per  terminare un piccolo accenno all’ampeloterapia è doveroso.

Dal greco ámpelos (=vite), è la cura alimentare a base di uva. Viene seguita per pochi giorni ma può durare per più di due settimane, sotto controllo medico. L’assunzione è graduale, si inizia con circa mezzo chilo e si arriva a consumarne anche 2.5 kg.  L’assunzione di acqua e di tisane rilassanti e depurative completano il quadro alimentare durante questo regime disintossicante e ringiovanente. Si consiglia il consumo di uva di stagione e non manipolata per la vendita. La dieta può causare inappetenza e acidità di stomaco, ecco perché va seguita sotto controllo medico.

Dimenticavo ….. è naturalmente priva di glutine, come ogni altro frutto.

Questo mese ci dedicheremo alla preparazione di qualche ricetta con l’uva, alimento versatile e declinabile in versioni salate e dolci.

 

 

Fonti: http://www.vivaigabbianelli.it/content/54/varieta-di-uva-da-tavola

http://www.my-personaltrainer.it/benessere/uva-proprieta.html

http://www.riza.it/dieta-e-salute/cibo/2619/le-proprieta-dell-uva.html

http://www.piusanipiubelli.it/alimentazione/alimenti/uva-benefici-controindicazioni.htm

 

 

 

 

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