Luglio e le albicocche

Luglio e le albicocche

Luglio e le albicocche - Gluten Free Travel and Living
Luglio e le albicocche – Gluten Free Travel and Living

Conosciute da oltre 5000 anni le albicocche hanno la loro origine in Cina, nella zona in prossimità della Russia.

Diffusasi in Asia Centrale e in Armenia, vennero scoperte da Alessandro Magno e introdotte in Europa.

Presenti fin dal 70 A.C.  in Italia e Grecia, la loro vera diffusione capillare in tutto il bacino del Mediterraneo avviene grazie agli arabi che gli diedero il nome “al-barqūq”.

Benché l’albero, appartenente alla famiglia delle Rosacee come il ciliegio, il pesco e il prugno, resista alle temperature fredde, da il meglio di sé nei climi caldi/temperati e tendenzialmente secchi.

Poiché fiorisce e fruttifica prima di altri alberi della stessa famiglia, capita che si ritrovi a subire le gelate o le piogge intense che rischiano di far marcire il frutto sul ramo, ecco perché si preferisce tenerlo al riparo coltivandolo in terreni con clima caldo e moderatamente secco.

Luglio e le albicocche - Gluten Free Travel and Living
Luglio e le albicocche – Gluten Free Travel and Living

Frutto dal colore che va dal giallo, all’arancione intenso con sfumature tendenti al rosso, viene raccolto tra maggio e luglio e la raccolta viene fatta a mano, ragione per la quale si tende a mantenere lì’albero ad una altezza di circa 3,5 mt, mentre allo stato selvatico raggiunge altezze ben maggiori.

Ricche di antiossidanti e carotenoidi, proteggono la pelle dai danni provocati dal raggi UV e dai radicali liberi e la vista, specie in età avanzata.

Vitamina A e C, potassio in abbondanza, calcio, fosforo e magnesio in minore quantità, acqua e fibre sono anche una discreta fonte di flavonoidi che aiutano a combattere le infiammazioni.

Hanno proprietà antianemiche e eupeptiche, favoriscono cioè la digestione.

Apportano circa 22 calorie per 100 g e sono composte da circa 86% di acqua, nella versione fresca.

Le cose cambiano drasticamente per quanto riguarda le albicocche disidratate, dove la mancanza di acqua aumenta l’apporto calorico fino a 250 calorie circa per 100 g, vedendo aumentare esponenzialmente tutti gli altri valori nutrizionali.

Luglio e le albicocche - Gluten Free Travel and Living
Luglio e le albicocche – Gluten Free Travel and Living

Come molti sanno anche il seme dell’albicocca è edibile, benché la cosa sia controversa.

L’armellina, il seme del frutto, così come le foglie e i fiori, contiene acido cianidrico e risulta fortemente tossico in grandi quantità.

Per il suo sapore lievemente amarognolo  viene utilizzato per aromatizzare sciroppi, come essenza, aggiunte in piccole dosi alle mandorle per una sferzata di gusto, per i liquori.

Se ne sconsiglia del tutto l’assunzione da parte dei bambini.

Poiché il frutto viene consumato con la buccia, è preferibile – ove possibile- consumare albicocche biologiche.

In cucina praticamente, come abbiamo appena visto, si usa tutto del frutto, seme compreso.

Il frutto si presta a ricette dolci, a ricette salate, a confetture, a gelatine (son quelle che si usano per gelatinare la frutta e renderla lucida, ma anche per “apriccotare”, applicare un sottile velo di gelatina di albicocche – apricot in inglese- sui dolci prima della glassatura).

Infine sono ideali per essere essiccate.

Come avrete intuito il mese di luglio lo dedicheremo alle albicocche e poi la cucina chiuderà per le vacanze estive di agosto per riaprire i battenti a settembre.

 

Fonte:

Wikipedia

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Foto prese dal web

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